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L’energia del pensiero

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Ogni uomo è in relazione al suo pensiero: se il pensiero è buono, il suono ha una buona energia, se il pensiero è cattivo, il suono ha un’energia cattiva. Ecco perché tutte le religioni vi dicono: “Pensate il bene!”, perché poi noi liberiamo questo bene.

vemu mukundaOgni suono che abbiamo emesso è tuttora nel cosmo. Quello che, al momento della nascita, è il primo vagito, è ancora là, nell’energia cosmica. Tutte le cose che abbiamo pensato, qualsiasi suono che abbiamo emesso, non sono andati perduti: sono passati dal livello fisico a quello cosmico e sono andati nell’Akasha. Quello che Cristo ha detto, è ancora là; tutte le energie liberate da Rama, Krishna, Buddha, sono ancora presenti. Nello stesso modo, quello che Hitler ha detto è ancora là. Anche le negatività sono ancora là. Quindi, quando noi parliamo di cose buone oppure di un aspetto negativo, noi continuiamo a liberare tutto ciò nell’energia cosmica. Se cominciamo a parlare di cose cattive, allora noi incrementiamo l’energia negativa nel cosmo e poiché c’è una relazione armonica con questo mondo, questa energia cosmica negativa lo influenza. Ecco perché nel mondo ci sono molti disturbi, molti problemi. Come questa energia negativa cresce, aumenta di volume e l’energia positiva, comparata a quella negativa, sembra più piccola, così l’effetto risultante su di noi sarà negativo. Ma, oltre un particolare limite, quando la negatività diventa talmente grande, quando raggiunge un particolare livello nel cosmo, questa energia positiva si agita dando vita ad una manifestazione nella forma di un essere umano. Nella filosofia indù questo essere si chiama Avatara. Questa Avatara libera l’energia buona: così aumenta la positività e diminuisce la negatività. Così, nella Bhagavad-Gita, dettata da Krishna, egli dice: “Ogni qualvolta c’è Adharma, cioè quando la negatività domina il mondo, allora io rinascerò per rigenerare di nuovo il Dharma”. Anche quando è nato Gesù Cristo, c’era una grande negatività e nel Buddismo, ad esempio, ci sono le storie di Jataka, dove la manifestazione avviene a tutti i livelli (umano, animale, ecc.). Ma per quanto riguarda il livello del suono, quando noi liberiamo dei suoni cattivi, noi incrementiamo l’energia negativa. Ecco perché noi dobbiamo liberare energie positive, positive a livello emozionale.
Ora, questo è il suono che noi possiamo liberare e che in realtà governa l’intero cosmo, o meglio, che lo influenza a livello cosmologico. Ma qual è il suo effetto su di noi? Qual è l’effetto sulla mente? Qual è l’effetto sul corpo? Quando noi capiamo questo ci è più facile correlarci con il cosmo. Nel suono la prima cosa di cui abbiamo parlato è l’armonia. Se c’è una discordanza fra due suoni, ci sentiamo a disagio: l’armonia è la cosa più importante. Questa armonia ci porta nella spiritualità. Per me “spiritualità” ha un significato differente da quello religioso. Spiritualità non significa andare a sedersi in chiesa oppure andare al Tempio: quello è un sentiero verso la spiritualità, per liberarla. Però non basta aderire al dogma. Per me la spiritualità è armonia che, all’inizio, è armonia fra il corpo e la mente. Poi, quando l’armonia si stabilisce fra la mente ed il corpo, noi possiamo dire: “Sì, è cominciata la spiritualità”. Ma di nuovo sorge un problema. Per esempio, ad una persona malata di mente, la mente dice di prendere una pistola e di uccidere e il corpo è in armonia con la mente e comincia ad uccidere le persone. Possiamo chiamare questo “spiritualità”? No, c’è una terza dimensione essenziale: lo spirito. Nei Veda si chiama Atma. In questa persona malata, lo spirito non è in armonia con la mente ed il corpo, c’è una disarmonia: anche se il corpo e la mente sono in armonia, lo spirito dice: “No, tu hai sbagliato”, per cui in quel momento non c’è spiritualità. Quando il corpo, la mente e lo spirito sono in armonia, allora inizia la spiritualità.

Poi la spiritualità dovrebbe estendersi dalla persona alla famiglia. Quindi questa armonia dovrebbe espandersi, prima nella famiglia, poi nella società, nel paese, nel mondo intero e poi nel cosmo. Quella è la spiritualità che trascende il Sé interiore, fino a livello cosmico, ed è pura armonia e, man mano che noi sviluppiamo l’armonia, abbiamo diversi sistemi per raggiungerla. Nel suono, se c’è armonia, c’è l’inizio della spiritualità.


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